Brutte notizie! Ci preoccupiamo spesso dell’inquinamento da bollino rosso in Cina ed in India, ma spesso dimentichiamo di quanto sia inquinata l’atmosfera anche da noi. Ciò ricorda la parabola della pagliuzza e della trave. Siamo il paese con l’aria più inquinata tra quelli dell’Europa Occidentale: la pianura Padana, in particolare è un’area con un elevatissimo grado di inquinamento dell’aria. Chi ne fa le spese, si sa, sono le donne in gravidanza, i vecchi e i bambini, ma cosa succede allo sportivo?

PM10 medi2017/2018 fonte European Environment Agency

IPERREATTIVITÀ DELLE VIE AEREE


L’iperreattività delle vie aeree, la Broncocostrizione indotta dall’esercizio e l’asma indotta dall’esercizio sono tutte patologie che possono essere innescate da allergeni e inquinanti presenti nell’aria (l’aria fredda e secca dell’inverno spesso peggiora i sintomi).

Queste patologie innescate dall’inquinamento portano alla costrizione dei bronchi seguita da una reazione infiammatoria dei bronchioli.
Quando ciò accade il passaggio dell’aria è ridotto, l’ossigeno respirato diminuisce e la performance nell’endurance ne risente.

By BruceBlaus – Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=47008149

Principali inquinanti dell’aria: 

  • Monossido di Carbonio CO (strade trafficate, garage, gallerie)
  • Diossido di Azoto NO2
  • Anidride solforosa SO2 (Biossido di zolfo)
  • Ozono O3
  • Particolato (specialmente Pm10)
InquinanteFontiProblemi di salutePerformance Sportiva
Monossido di carbonioScarichi di veicoliFumo di sigarettaFuochiPreviene il legame dell’ossigeno all’emoglobina. Inibisce l’ossidazione del citocromo-CRiduce la funzione cognitivaRiduce l’assorbimento di ossigeno a capacità massimali e sub-massimali
Diossido di AzotoScarichi di veicoliCentrali elettriche a carboneSiti industriali che bruciano carbonepotente stimolante dell’iperattività delle vie aereeSconosciuto ma potrebbe limitare le capacità quando la velocità di ventilazione è alta
Anidride SolforosaCentrali a carboneRaffinerie petrolchimicheimpianti di cementocartierepotente stimolante dell’iperattività delle vie aereeSconosciuto ma potrebbe limitare le capacità quando la velocità di ventilazione è alta
OzonoReazione chimica che richiede luce solare ossigeno monossido di carbonio e diossido di azotopotente stimolante dell’iperattività delle vie aereeRiduce l’assorbimento di ossigeno a capacità massimali e sub-massimali
ParticolatoSiti di costruzionestrade sterratefumo industrialeincendipotente stimolante dell’iperattività delle vie aereeSconosciuto ma potrebbe limitare le capacità quando la velocità di ventilazione è alta

Una semplice formula matematica permette di calcolare la dose di “smog” inalato: 
Dose effettiva = PC (concentrazione di Inquinanti) x Ve (ventilation rate Litri al minuto) x ET (tempo di esposizione)

Esempio:

Mettiamo che tu sia seduto su una panchina a una fermata dell’autobus vicino a una strada trafficata per 8 ore (480 minuti). La tua ventilazione a riposo in media sarà di 6 litri al minuto. Se la concentrazione di Ozono è di 150 microgrammi per millimetro/cubo la tua esposizione sarà di 4,32 per 106

Se il giorno dopo andassi a farti una corsa per 30 minuti a passo relativamente veloce lungo la stessa strada, avresti una ventilazione di circa 100 litri al minuto. La dose di Ozono che riceveresti sarebbe 4,5 per 106 più alta di quando saresti stato seduto sulla panchina nel traffico per 8 ore di fila…

Questo esempio spiega quanto l’aumento delle velocità di respirazione abbia un effetto drammatico sull’assorbimento di aria inquinata durante l’esercizio fisico e quindi sviluppi effetti negativi su salute e performance nelle attività di endurance. 

Considera che nell’esempio riportato qui sopra abbiamo usato una ventilazione di 100 litri al minuto, ma gli atleti ben allenati possono andare oltre ai 200 litri al minuto!

Inquinamento e conseguenze su performance e salute

Di fatto, se una singola esposizione ad alti livelli di smog può pregiudicare la qualità dell’allenamento, esposizioni ripetute potrebbero causare un’infiammazione cronica con conseguenze serie per la salute.

Cosa possiamo fare per evitare questi effetti negativi dell’inquinamento?

  • Evitare sessioni di allenamento in are inquinate (strade trafficate, zone industriali, zone di costruzioni), specie durante gli orari di punta. 
  • Essere preparati a praticare l’allenamento indoor (tapis roulant/cyclette) quando i livelli di inquinamento sono vicini o superiori ai limiti.
  • Controllare su internet le condizioni dell’inquinamento previste nelle aree dove abbiamo programmato gli allenamenti o avverrà la competizione.
  • Considerare l’uso di prodotti con antiossidanti, principalmente beta carotene, vitamina C ed E (studi di Grievink et al. 1998; 1999) (e comunque adottare un’alimentazione ricca di frutta e verdura) N.B. L’uso di antiossidanti nello sportivo è controverso con pro e contro (per saperne di più clicca qui!)
  • In casi estremi usare una maschera con carboni attivi che permetta una respirazione confortevole e che copra naso e bocca.
  • Utilizzare un lavaggio nasale dopo l’allenamento per ridurre i possibili effetti negativi del PM10.
  • Programmare una visita dal medico con spirometria per valutare la funzione polmonare ed eventualmente, in caso di patologia valutare con lui l’uso di medicinali da prescrizione in caso di asma. (N.B. la maggior parte di questi medicinali rientrano nel doping e richiedono l’esenzione terapeutica)
  • I professionisti usano zone alternative dove vivere e allenarsi prima della competizione (gli atleti statunitensi hanno soggiornato in Corea del Sud, Giappone o Singapore prima dei Giochi Olimpici di Beijing)

LINK UTILI:

QUALITÀ’ ARIA FVG

http://www.arpa.fvg.it/cms/tema/aria/

QUALITÀ’ ARIA VENETO

https://www.arpa.veneto.it/arpavinforma/bollettini

FUOCHI EPIFANIA (consigli dell’arpa)

http://www.arpa.fvg.it/cms/tema/aria/notizie/2019/news/notizia0035_2019.html

Rapporto annuale sull’inquinamento di Leagambiente

Fonte Endurance Training Science and Practice (Inigo Mujika)