Arriva l’autunno, scompare l’abbronzatura e… anche i nostri capelli non sono più gli stessi. Niente paura, è normale che dopo le vacanze estive i nostri capelli tendano ad essere opachi, secchi e sfibrati o che all’inizio dell’autunno tendano a cadere di più, ma c’è qualcosa che possiamo fare fin da subito, ti parliamo di cose pratiche e piacevoli per avere capelli belli tutto l’anno.

Dettaglio capelli rossi mossi
Una chioma di capelli sani

Capelli belli agendo dall’interno?

Regaliamo al capello le giuste sostanze nutritive per farlo crescere forte e sano e facciamo in modo che queste sostanze arrivino al bulbo, mantenendo in salute i piccoli vasi sanguigni.

Capelli belli agendo dall’esterno?

Tutti i suggerimenti per rimediare a capelli stressati. Può succedere alla fine dell’estate ma anche durante tutto l’arco dell’anno. Prediamoci cura del fusto del capello!

Chioma capelli castani
Una chioma di capelli castano scuri molto sani

CADONO LE FOGLIE…E I CAPELLI. MA ANCHE NO!

Quanti capelli cadono in un giorno? Quando devo preoccuparmi per la caduta?

La normalità è una perdita di 50-60 capelli al giorno, che possono aumentare fino a 100, ad esempio in autunno. Se si sospetta una caduta anomala la prima cosa da fare è contare giornalmente i capelli caduti, tenendo presente che il distacco del capello che cadrebbe in condizioni normali è favorito dalle nostre manovre sulla capigliatura, tipo shampoo, spazzolamento, passaggio delle dita ecc. Se il metodo del conteggio “casalingo” risultasse difficoltoso, esistono alcuni test specifici effettuabili dal dermatologo. È il caso di preoccuparsi quando il numero di capelli che cade giornalmente supera i 100 o quando la caduta provoca un diradamento, che però può essere notato anche se il fusto diventa sottile per altre cause, anche senza cadere.

Il ciclo di vita dei capelli

I capelli hanno un loro proprio ciclo di vita, che è indipendente da quello vicino, cosicché in uno stesso spazio convivono capelli in fasi differenti. Le tre fasi del ciclo di vita sono:

Anagencrescita. Questa fase è molto lunga, da 2 a 8 anni (con ampie variazioni individuali, in media 3-5 anni) e i capelli crescono ad un ritmo di 1-1,5 cm al mese. Questo spiega perché i capelli non si allungano all’infinito. Se tuttavia interviene qualche azione dannosa a livello del follicolo (organo che genera il capello) allora la crescita si arresta per passare alle successive fasi, che terminano con la caduta.

Catageninvoluzione. Questa fase è breve e transitoria (7-21 giorni) e il follicolo assume via via le caratteristiche della successiva fase di riposo.

Telogen riposo. Fase che dura circa 3 mesi. Il capello permane nel follicolo fino a che viene sostituito da uno nuovo; a questo punto viene espulso e cade.

In condizioni di normalità il rapporto crescita/riposo dei capelli è di circa 90/10.

Colazione con frutti rossi
Una colazione con frutti rossi preziosa per i capelli

Quanto è importante una corretta alimentazione?

L’alimentazione equilibrata è importantissima: la bellezza dei capelli parte da dentro, dai cibi che mangiamo, cioè dalle sostanze nutritive che arrivano alle cellule che generano i capelli, che in parte non riusciamo a produrre nel nostro organismo e che quindi devono essere necessariamente introdotte dall’esterno.

L’alimentazione equilibrata è importantissima: la bellezza dei capelli parte da dentro, dai cibi che mangiamo, cioè dalle sostanze nutritive che arrivano alle cellule che generano i capelli, che in parte non riusciamo a produrre nel nostro organismo e che quindi devono essere necessariamente introdotte dall’esterno.

Devi sapere che alcune patologie comuni dei capelli sono riconducibili a carenze nutrizionali; ad esempio il cosiddetto “telogen effluvium”, cioè un’aumentata caduta diffusa su tutto il capo, deve la sua comparsa a varie situazioni anomale (vedi BOX 2) ma anche a carenze di determinati nutrienti, carenze che possono provocare inoltre aumentata fragilità, capelli radi e sottili, secchezza e depigmentazione (alterazioni del colore).

Per questo motivo le diete dimagranti possono provocare una maggiore caduta, diete che nelle adolescenti sono la causa più comune di perdita e diradamento.

Cause più comuni di un’aumentata caduta diffusa (“telogen effluvium”)

Febbre, radiazioni UV (sole), stress, parto, interventi chirurgici, diabete e altre patologie, disordini ormonali, dieta ipocalorica, anestesia generale, alcuni farmaci, chemioterapia, mancanza di nutrienti specifici.

Quali alimenti sono importanti per avere un capello sano?

Prima di tutto ricorda: il giusto nutrimento arriva con la microcircolazione del sangue! I nutrienti vengono portati al capello mediante il sangue, quindi è bene mantenere elastici i capillari sanguigni: se i vasi capillari sono sani, il nutrimento arriva nelle giuste quantità, se sono in sofferenza il nutrimento si riduce. In questo senso i flavonoidi, di cui sono ricchissimi i frutti di bosco, ma che si trovano anche negli agrumi e in generale nella frutta e verdura, svolgono un ruolo fondamentale. Tuttavia per capire quali alimenti fanno bene al capello è opportuno partire dalla sua composizione.

Da quali sostanze è composto un capello?

Il capello è costituito dal 65% al 95% del suo peso da proteine, per la maggior parte costitute da cheratina, una proteina fibrosa insolubile con forma ad elica disposta in fasci. Immaginiamo una scala a chiocciola: i gradini di questa scala sono costituiti da aminoacidi, tra cui spiccano gli aminoacidi solforati, contenenti cioè ZOLFO, i quali sono saldamente ancorati tra loro grazie a legami che si stabiliscono tra gli atomi di zolfo (ponti disolfuro). Tutto ciò conferisce elasticità, robustezza e resistenza al capello; carenze di aminoacidi solforati sono tra le cause di fragilità, che si possono manifestare ad esempio con la rottura del fusto.

Gli altri elementi sono acqua, lipidi (grassi), pigmento ed oligoelementi (elementi che hanno una sensibile azione sul metabolismo dei viventi anche se presenti in quantità minime).

Una dieta ricca di proteine e verdura
Le proteine della carne, delle uova, del pesce sono preziose per i capelli

Cosa portare in tavola?

Vediamo ora come alimentarci per migliorare condizioni di caduta, fragilità, secchezza, depigmentazione, capelli radi e sottili: illustreremo alcune sostanze utili alla buona crescita del capello (quelle che si possono ricordare facilmente) e le relative fonti alimentari.

PROTEINE – Sulla nostra tavola non devono mai mancare le proteine, come uova, carne, pesce, legumi, che sono le fonti naturali più ricche di aminoacidi solforati; in particolare sono importanti la cistina, la cisteina, la metionina.

FERRO – Oligoelemento assolutamente necessario per portare l’ossigeno ai bulbi e per la corretta crescita del fusto, si trova tanto in alimenti di origine animale (carne e pesce) che nei vegetali, ma viene assorbito meglio dalle fonti animali. Con una dieta vegetariana è bene associare al ferro la vitamina C per un migliore assorbimento.

ZINCO – Oligoelemento importante, la cui carenza è spesso accompagnata anche da carenza di ferro e magnesio. Le maggiori fonti di zinco alimentare sono i prodotti di origine animale come carne, uova, pesce, latte e derivati e anche cereali.

RAME – Altro oligoelemento importante; gli alimenti più ricchi di rame sono: alcune frattaglie (rene, fegato), nei molluschi ed in alcuni frutti (avocado, noci, nocciole, uva secca). 

ACIDI GRASSI POLINSATURI – Appartengono al gruppo dei lipidi (o grassi) e sono chiamati “essenziali” in quanto l’organismo non è in grado di produrli da sé e quindi devono essere assunti con l’alimentazione. Fanno parte della famiglia degli Omega-3 e Omega-6, e si trovano nei pesci che vivono in acque fredde, come ad esempio il salmone, le sardine, lo sgombro, le aringhe, il tonno, ecc. e nei semi oleosi come i semi di lino, noci, mandorle, olio di oliva.

ALTRE SOSTANZE UTILI – Sono quelle antiossidanti, ad esempio vitamina E, vitamina C, contenute in agrumi, kiwi, peperoni, pomodori, ortaggi a foglia verde e oli vegetali, il Selenio (frattaglie e pesci, carni, cereali e latticini), e anche il tè verde, che contiene sostanze ad attività antiossidante e antinfiammatoria.

Anche la vitamina D è utile per prevenire un invecchiamento del follicolo, presente nell’olio di fegato di merluzzo ed in pesci grassi (salmone, aringa..), ma soprattutto sintetizzata attraverso i raggi solari, e la biotina,  insieme ad altre vitamine del gruppo B, non sintetizzabile dal nostro organismo, che ha la funzione di regolare la produzione di sebo anche sul cuoio capelluto. Attenzione! Se si assume un integratore che contiene biotina, è bene sospenderlo prima di effettuare gli esami del sangue perché può alterare i risultati.

Nel gruppo delle vitamine annoveriamo anche l’acido folico, importante per la corretta produzione di cellule che hanno una rapida sintesi come quelle del follicolo pilifero. Si trova nelle carni, soprattutto frattaglie e nei vegetali, soprattutto fagioli, pomodori, arance.

È opportuno però ricordare che anche un sovradosaggio di tutte le sostanze citate può a volte avere un effetto negativo sui capelli. Un tipico esempio è dato dalla Vitamina A, benefica, ma che se in eccesso è in grado di determinare fragilità, alterazioni del fusto e aumentata caduta.

Donna che affetta verdura

I BUONI PROPOSITI…

Cosa posso fare da adesso in poi per far sì che i capelli crescano belli e sani e per prevenirne la caduta?

È essenziale trattare bene il follicolo che genera il capello, con accorgimenti interni ed esterni:

  • Evitare tutto quello che può provocare un danno, come ad esempio alcool, stress, diete drastiche, radiazioni ultraviolette, malnutrizione o eccessi, ecc.
  • Agire con una sana nutrizione, come abbiamo illustrato in quest’articolo. Noi siamo onnivori, quindi dobbiamo mangiare di tutto, e abbiamo visto che per i capelli sono importanti le proteine di origine animale. La nostra alimentazione, basata soprattutto sulla dieta mediterranea (cereali, legumi, semi oleosi, carne, pesce, uova, frattaglie, latte e derivati) e sul consumo di frutta e verdura, è anche particolarmente ricca di sostanze antiossidanti benefiche; solo quando necessario (e provato) è utile supplementare la dieta con integratori specifici, e ricordiamoci che l’alimentazione e gli integratori sono soluzioni efficaci solo quando la caduta dei capelli non è provocata da patologie tricologiche.
  • Adottare un sano stile di vita, compresa un’attività fisica costante.
  • Effettuare un trattamento preventivo anti caduta in certe situazioni (autunno, dieta dimagrante, stress, ecc.) con lozioni cosmetiche da applicare al cuoio capelluto: il concetto è quello di allungare la fase di crescita del capello (anagen) e quindi ritardare nel tempo la caduta.
  • Effettuare un massaggio al cuoio capelluto: se effettuato bene può stimolare i follicoli a riposo a produrre un nuovo capello.

CHE BEL FUSTO!

Guida alla corretta “manutenzione” del capello

I miei capelli stanno bene? 

I capelli che stanno bene si vedono! Sono lucidi, morbidi e non si annodano facilmente. Tutto ciò dipende dalla salute della cuticola, la parte più esterna del capello, che deve essere integra, mentre se è danneggiata i capelli risultano essere opachi, ruvidi al tatto e difficili da pettinare.

Perché i capelli si spezzano, diventano opachi o si formano le doppie punte?

I capelli diventano opachi quando le scaglie della cuticola si sollevano e non riflettono più la luce, puoi immaginare il tutto come una pigna chiusa (capello sano) e una pigna aperta (cuticola danneggiata). I fattori esterni che influiscono sul fusto del capello sono tanti e di vario tipo:

  • Gli agenti atmosferici o ambientali (sole – raggi UV, caldo, vento, salsedine, smog, cloro..)
  • Le nostre abitudini, come ad esempio
    • uso eccessivo di phon, piastre, brushing “strong”
    • trattamenti cosmetici aggressivi (anche shampoo), decolorazioni, permanenti
    • spazzolature e pettinature energiche, acconciature strette, capelli troppo tirati, ecc.

Dapprima ne risente la cuticola, ma se il danno è più profondo le robuste fibre di cheratina della corteccia si possono danneggiare e rompere: il capello diventa fragile, si spezza con più facilità e alla fine del fusto ecco che compaiono le doppie punte. A questo stadio l’unico rimedio è un buon taglio, ed è per questo che nella prevenzione riveste fondamentale importanza l’utilizzo di balsami, maschere, impacchi e prima ancora una buona detersione.

In Farmacia Bonin trovi Tricolab, una linea specifica per la salute dei capelli e pensata ad hoc per chi ha problemi di forfora, di capelli secchi e denutriti, sfibrati … solo per citarne alcuni.

Donna che si asciuga i capelli
È bene avere cura nell’asciugatura dei capelli

Curiosità: come è fatto un capello?

Immagina il capello come la sezione del tronco di un albero:

  • Lo strato più esterno si chiama CUTICOLA e corrisponde allacorteccia dell’albero: ha funzioni protettive ed è fatta a scaglie simili alle tegole dei tetti.
  • Al di sotto della cuticola troviamo la CORTECCIA, che corrispondeal legno dell’albero: è la parte più spessa del capello, conferisce consistenza, forma e colore.
  • Al centro troviamo il MIDOLLO (corrisponde all’ultimo anello interno del tronco dell’albero)

NIENTE PAURA…. METTIAMOCI ALL’OPERA!

Scopri passo dopo passo i suggerimenti ed i trattamenti giusti per rinforzare i capelli ed avere chiome sempre felici!

COME RIGENERARE I CAPELLI: I FONDAMENTALI

Prima regola importantissima: evitaredi stressarli troppo. Ippocrate diceva “Primum non nŏcēre” che significa “per prima cosa, non nuocere”, a partire dai normali gesti quotidiani. Almeno in questa fase “ricostituente” dobbiamo coccolare i nostri capelli dolcemente, guarda qui sotto!

  1. L’asso nella manica: l’impacco pre-shampoo. Per una cura “ricostituente” del fusto del capello, l’asso nella manica è un impacco nutriente da lasciare in posa per 15-20 minuti sui capelli asciutti prima dello shampoo. Concentriamoci su lunghezze e punte, zone notoriamente più secche e rovinate, e la situazione apparirà subito via via migliore se lo applichiamo con costanza 1 o 2 volte in settimana per almeno 1 mese! Gli impacchi sono a base di oli o burri, tipo burro di karité, olio di mandorla, jojoba, argan, lino, per citare i più utilizzati. Il classico impacco “della nonna” con uovo e olio di oliva funziona, ma lascia un odore non proprio irresistibile…Fai seguire all’impacco uno shampoo delicato.

Se non hai tempo di fare un impacco pre-shampo per la bellezza del fusto sappi che esistono shampoo molto nutrienti, ristrutturanti, con oli e burri naturali, che lo idratano e lo nutrono, ancora meglio se abbinati a balsami, maschere e sieri per le lunghezze.

Esistono anche impacchi per il cuoio capelluto, dei trattamenti esfolianti delicati che eliminano le impurità, la polvere, lo smog, e sono particolarmente indicati per chi soffre di eccesso di sebo, forfora o fa un utilizzo eccessivo di prodotti per lo styling. Apportano una pulizia profonda, da tenere presente sempre, ma sorattutto nei mesi dove stiamo più al chiuso.

  • Shampoo, mon amour! Utilizziamo shampoo delicati e poco schiumogeni. Se abbiamo l’abitudine di lavarli molto spesso o usciamo poco di casa possiamo anche diluirli con acqua e insaponare i capelli una sola volta per non sgrassarli troppo. Naturalmente ad ognuno il suo! Se per un certo periodo noti della forfora, grassa o secca, hai sicuramente bisogno di uno shampoo specifico, abbinato a lozioni; alla stessa maniera bisogna considerare le alterazioni del cuoio capelluto che può diventare grasso, sensibile o con prurito. Risolvere prima possibile il problema è sicuramente utile.
  • Gli intoccabili: Maschera/Balsamo post-shampoo. Balsamo e maschera sono irrinunciabili: formano una pellicola protettiva intorno ai fusti che preserva la cuticola dai danni. Bisogna applicarli dalle radici alle punte e non possono assolutamente essere dimenticati dalle persone con i capelli lunghi o in caso di trattamenti come decolorazioni, tinture o permanenti. Questi prodotti vanno tenuti in posa dopo lo shampoo per 5 o 10 minuti e poi risciacquati bene.
  • Risciacquo in dolcezza Acqua tiepida e non calcarea. Il calcare è un minerale che si deposita sul fusto dei capelli e li rende opachi e secchi; l’ideale sarebbe risciacquare i capelli con acqua filtrata da un depuratore e tiepida per non sollevare troppo le scaglie della cuticola.
  • Attenzione all’asciugatura I capelli sono molto porosi ed assorbono acqua facilmente, incrementando il loro peso dal 12 al 18%; per questo si dovrebbe evitare qualsiasi brusca manovra sui capelli bagnati!

Al posto della classica “frizionatura” con l’asciugamano i capelli vanno tamponati dolcemente, e in questa fase evitare di pettinarli, spazzolarli, attorcigliarli e mettere mollette o elastici. Il massimo sarebbe asciugare i capelli all’aria aperta. In alternativa, bisogna utilizzare bene il phon: va tenuto a circa 15 cm dalla testa e la temperatura non deve essere troppo alta per non danneggiare il fusto del capello e la microcircolazione del cuoio capelluto.

Ragazza che si piastra i capelli

Attenzione alla pratica del brushing strong, il capello ci premierà.

  • Una bella acconciatura “soft” Mandiamo in vacanza elastici, mollette ed accessori, almeno fino a quando i capelli non saranno “guariti” dal periodo down! Code alte, trecce e chignon possono essere sostituite da acconciature più morbide, anzi, se puoi, lascia sciolti i capelli lunghi.
  • Il massaggio al cuoio capelluto? Utile! il massaggio al cuoio capelluto per rinforzare i capelli è praticato perché favorisce la circolazione del sangue, che porta ossigeno e nutrimento al capello, ma deve essere fatto bene, come se dovessimo “scollare” la cute, mai sfregando come se cancellassimo qualcosa dalla testa. Per risparmiare tempo questo tipo di massaggio si può effettuare anche mentre facciamo lo shampoo.

Bibliografia

  • Antonella Tosti, Piraccini Bianca Maria. Tricologia ambulatoriale. Ed. Springer Verlag, 2014
  • Fabrizio Fantini. Prevenire e contrastare la caduta dei capelli. Ed. Tecniche Nuove, 2018
  • Paolo Castano, Alessandro Miani, I capelli, bellezza e salute, Ed. Tecniche Nuove, 2010
  • Fabio Rinaldi, Elisabetta Sobellini. Tricocosmetologia. Ed. Poletto, 2005

Articolo a cura della Dottoressa Valentina Tomasi, Farmacista e Tossicologa

FARMACIA BONIN
VIA SACILE 2,
FIASCHETTI DI CANEVA, PN
0434778675
[email protected]

Se ti è piaciuto questo articolo potrebbe interessarti: