Calcio cura e prevenzione delle vesciche

E’iniziata la preparazione calcistica e, quest’anno più che mai, sono arrivati in farmacia diversi ragazzi con delle vesciche. Di solito l’accoppiata scarpe nuove-preparazione non funziona bene, anche perché a volte le scarpe nuove sono due: quelle da ginnastica per il “fondo” e le più temibili, quelle da calcio. Queste ultime infatti a causa dei tacchetti tendono ad avere una distribuzione dei pesi e dei punti di pressione diversi dal solito e sono la causa principale delle vesciche. L’ideale sarebbe indossarle per qualche breve seduta una settimana prima dell’allenamento in modo da abituare il piede e soprattuto dare forma alla scarpa. Un altro aiuto è dato dall’utilizzare una crema ad hoc per rendere la pelle morbida ed elastica.

Anche i calzini svolgono un ruolo importante. Ormai la tecnologia ha fatto passi da gigante ed esistono materiali molto performanti che fanno traspirare il piede e al tempo stesso lo proteggono. Il nostro consiglio è di lasciar stare il classico calzino in spugna e di optare per prodotti più tecnici rivolgendosi ad un negozio specializzato. Le vesciche sono create principalmente dalle frizioni tra pelle e scarpa ed un calzino ben aderente può limitarle.

Noi in farmacia abbiamo disponibile uno stick da applicare sulle zone a rischio vescica per ridurre le frizioni, l’abbiamo fatto testare a dei ragazzi che hanno fatto il cammino di Santiago e i risultati sono stati buoni. La novità di quest’anno sono delle protezioni in gel riutilizzabili più volte che possono essere utilizzate per proteggere le zone più a rischio.

Protezione anti vesciche

Cosa fare in caso di vesciche

Cosa fare se nonostante queste precauzioni si forma una vescica? Il consiglio è, a meno di casi eccezionali, di non bucare le vesciche per evitare di introdurre batteri. Se la vescica è molto grande e dolente si può disinfettare e quindi bucarla alla base con un l’ago di una siringa sterile e premere delicatamente con una garzetta sulla bolla della vescica per far uscire il siero. Quindi va disinfettato nuovamente il tutto. In ogni caso se la vescica si è rotta e c’è pelle viva va disinfettata e trattata con un unguento cicatrizzante. Qunado l’unguento sì è assorbito, va applicato un cerotto specifico. I Compeed e simili sono cerotti particolari a base di idrocolloidi che mantengono la pelle idratata e ne favoriscono la guarigione creando una barriera protettiva come un altro strato di pelle. Il gel inoltre assorbe le pressioni disperdendole e proteggendo la cute dal continuo attrito delle scarpe che hanno generato la vescica ed in caso di essudato riescono ad assorbirne una parte.

N.B. in caso di sangue nel siero, pus, sospetto di infezione o diabete è sempre meglio sentire un medico.

Applicare i cerotti per vesciche

I cerotti vanno applicati su cute asciutta, basta passarla con un asciugamano avendo l’accortezza di evitare la vescica se aperta. Una volta tolta la pellicola protettiva si applica il cerotto. La colla è composta da polimeri che aderiscono particolarmente bene con il calore, e un breve massaggio per riscaldarla garantirà una tenuta maggiore. Una volta applicato, il cerotto proteggerà la cute e se non è sottoposto a pressioni particolarmente intense e se non si forma troppo essudato può essere lasciato in loco anche per una settimana.Tra i vari modelli di cerotto per vesciche in commercio ne esistono anche di più robusti espressamente progettati per lo sport che fanno al caso nostro.

Unghie

un discorso a parte riguarda le unghie. Per evitare traumi, ematomi ed antiestetiche unghie nere queste vanno sempre tenute a misura, guai a tenerle troppo lunghe o a tagliarle poco prima dell’allenamento/partita. In caso di scarpe troppo giuste esistono delle protezioni in gel apposite che le proteggono, sono molto usate dai trail runners e da chi fa corsa in montagna per evitare i traumi in discesa.

Protezione unghie blu

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