BIA Analisi Composizione Corporea

BIA Analisi Composizione Corporea

 

Cos’è la BIA?

La BIA Bioelectral Impendance Analysis è un’analisi della composizione corporea. Come una specie di bilancia, ma più evoluta perché, permette di capire il grado di idratazione e come il peso sia ripartito tra muscoli, ossa e grassi. Abbiamo studiato questi strumenti durante diversi corsi e, dopo aver controllato cosa propone il mercato ed esserci confrontati con diverse figure del settore, ci siamo dotati di uno dei migliori apparecchi professionali per la BIA, che ci offre amplie garanzie di qualità e precisione. Tutti i dati rilevati dalla BIA-ACC sono estremamente affidabili, ripetibili e scientificamente dimostrati da studi, che vanno moltiplicandosi di anno in anno. Per esempio i dati sulla struttura ossea possono essere paragonati ad una DEXA, l’esame che si usa per valutare l’osteoporosi.

A Chi la consigliamo?

Fondamentalmente a tutti (non va usata solamente nei portatori di pacemaker ed è sconsigliata nelle persone epilettiche). Nel secondo millennio, con l’epidemia di “Globesity”, le diete ricche di calorie e povere di nutrienti è fondamentale analizzare la nostra composizione corporea periodicamente per individuare dei possibili errori nello stile di vita ed intervenire prontamente. Noi la consigliamo in particolare agli sportivi, a chi si sente stanco, stressato, ansioso e dorme male e a chi ha fatto tante diete e non ha trovato risultati soddisfacenti.

Dove, come e quando?

L’analisi della composizione corporea, previa prenotazione può essere fatta in qualsiasi momento nella nostra farmacia. In se il test richiede pochi minuti, ci si stende su un lettino con degli elettrodi applicati a una mano e a un piede. Serve qualche minuto in più per spiegazioni e compilazione di moduli tra qui quello della privacy.

Perché provarla?

La BIA-ACC è un esame non invasivo ed economico per capire in che stato si trova la persona: l’analisi attenta dei dati permette all’operatore competente di impostare un piano di riabilitazione globale, grazie al quale il soggetto vedrà i suoi sintomi migliorare velocemente, ed il suo stato di salute di conseguenza.

La riabilitazione di un soggetto sotto stress cronico si articola su vari punti:

  • nutrizione clinica: il cibo è una medicina estremamente potente, quindi la nutrizione deve prima di tutto non rappresentare fonte di stress, e secondariamente essere una potente arma di recupero. Viene quindi impostato un piano nutrizionale personalizzato, da un operatore competente o specializzato, a seconda dei casi.
  • attività fisica: l’attività fisica specifica ha un potere terapeutico immenso, dato che può modificare i ritmi ormonali, aumentare le masse muscolari, migliorare l’efficienza generale. Un piano di attività fisica mirata è “conditio sine qua non” per la piena riabilitazione dell’organismo.
  • gestione dello stile di vita secondo i ritmi fisiologici dell’organismo.
  • integrazione, in quei casi in cui con la sola nutrizione non si riesca a colmare danni già avvenuti.

Che valori rileva?

La BIA ACC rileva centinaia di parametri in maniera estremamente precisa e ripetibile. Di seguito alcuni parametri importanti per capire lo stato del metabolismo.

  • Rapporto massa magra/massa grassa: un eccesso di grasso corporeo è associato a ipertensione e ad una numerosa serie di condizioni. Parimenti problematica è invece la scarsità di massa magra, che fa sospettare una carenza di tessuto osseo o muscolare
  • Ritmicità del cortisolo: il cortisolo è un importante ormone, molto collegato allo stress. Il corpo dovrebbe produrre molto al mattino (momento di massima attività) e poco alla sera. Situazioni di stress cronico o errori nello stile di vita tendono a modificare questo ritmo, con conseguenze negative sulla gestione dell’energia e sul riposo notturno.
  • Idratazione della massa magra: la quantità di acqua presente nella massa magra non dipende soltanto da quanto si beve. L’idratazione può essere ridotta da un eccesso di grasso (che occupa gli spazi dell’acqua) o da una carenza di muscolo (organo che trattiene molta acqua). Stati di scarsa idratazione sono associati a rallentamento gastro enterico, oltre che ad essere negativi per l’apparato muscolo scheletrico.
  • Quantità di massa muscolare: la quantità di massa muscolare è un parametro fondamentale per determinare la stato di salute del soggetto. La scarsità di massa muscolare si accompagna a debolezza, disfunzioni gastro enteriche e numerosi altri sintomi, oltre che alle ovvie conseguenze sull’apparato scheletrico.
  • Livelli degli elettroliti tissutali (magnesio, potassio), importanti nel mantenimento delle funzioni fisiologiche.

Esempio referto Bia

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