5 accortezze per evitare le cicatrici post intervento

Oggi vogliamo affrontare un tema che spesso viene discusso solo marginalmente: le cicatrici.

Ormai gli interventi chirurgici sono molto frequenti nei nostri ospedali, è raro trovare una persona che non ne abbia subito uno, anche minimo (dall’asportazione di nevi, alle protesi articolari, a eventi traumatici) .

Sicuramente il trattamento iniziale della ferita viene già consigliato dall’ospedale: disinfezione con iodopovidone per aiutare l’adesione dei lembi, proteggere con medicazioni che resistano all’acqua o comunque non bagnare la ferita, controllare regolarmente che i margini non siano arrossati (rischio infezione). Se il taglio è minino, la cicatrice sarà poco evidente, ma se le dimensioni sono elevate,  la sede è in aree visibili o soggetta a forti trazioni il rischio è la formazione di antiestetici cheloidi. In questi ultimi casi è consigliabile adottare, dopo 10-15 giorni, qualche ulteriore misura a riguardo..

1) attenzione alla detersione della cicatrice fino alla sua completa guarigione: non va sottovalutata solo perché le prime fasi sono passate. Vanno usati prodotti lipidici che aiutino la pulizia ma non impoveriscano troppo la barriera cutanea.

2) Attenzione alle aderenze massaggiando più volte al giorno in modo energico (pizzichi sopratutto in senso longitudinale) con prodotti adatti (primo fra tutti la vitamina E) in modo da evitare formazioni cheloidali e migliorando anche l’aspetto estetico.

3) in estate utilizzare SEMPRE uno stick a schermo totale nelle cicatrici esposte alla luce diretta del sole, ma anche in quelle sulla pancia e sulla schiena ( i raggi solari passano tranquillamente attraverso una t shirt) . In questo si impedisce la formazione di aloni scuri dati da accumuli di melanina nei bordi della ferita.

4) evitare tessuti tecnici e sintetici a diretto contatto con la cicatrice, prediligendo cotone e lino

5) …ultimo ma non ultimo,  se la cicatrice si trova in zone molto visibili (viso- collo-decolletè- braccia) può essere facilmente mascherata con make up correttivo che ne rendere la presenza anche psicologicamente più facile da accettare.